遣返 (qiǎn fǎn) — rimpatriare

Definizione

遣返 (qiǎnfǎn) è un termine formale/ufficiale che significa rimandare qualcuno nel suo paese d'origine, tipicamente per ordine governativo. Usato in contesti legali, diplomatici e di cronaca.

verbo
rimpatriare

Esempi

  • 遣返。
    Zhèng fǔ jué dìng qiǎn fǎn nà xiē nàn mín.
    Il governo ha deciso di rimpatriare quei rifugiati.
  • 遣返。
    Tā men bèi qiǎn fǎn huí zì jǐ de guó jiā.
    Sono stati rimpatriati nel loro paese.
  • 遣返。
    Guó jì zǔ zhī xié zhù qiǎn fǎn zhàn fú.
    Le organizzazioni internazionali hanno assistito nel rimpatrio dei prigionieri di guerra.

Origine

Parola composta
构词法gòucífǎ
补充bǔchōngVerbo + complemento

Un’azione seguita dal suo risultato o dalla sua direzione.

遣qiǎninviare
返fǎntornare

“遣” inviare e “返” tornare si combinano per indicare l'invio di qualcuno a casa sua.

Caratteri di questa parola

Due o più parti dotate di significato, accostate perché i loro sensi si combinino in uno nuovo.

La forma antica mostrava due mani che guidavano un esercito, con il significato di inviare o dispacciare; nella forma moderna 遣 si aggiunge una parte legata al camminare.

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La maggior parte dei caratteri — circa quattro su cinque — è costruita così: una parte suggerisce il significato, l’altra la pronuncia.

Parte di significato形符xíngfú
辶Scritto per intero come辵chuòmovimento
Parte di suono声符shēngfú
反
反fǎn返fǎn
Stesso suono oggi

Il carattere 返 accosta 辶 (movimento) a 反 (suono, con il senso di tornare); originariamente indicava il ritorno lungo il percorso già fatto.

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